Tutto ciò che osserviamo giornalmente condiziona la nostra vita. Mostrare sempre un volto d’amore e di pace trasmette agli altri energia positiva

venerdì 20 gennaio 2012

Ci sono pomeriggi in cui...

Sono nella mia camera, seduta vicino la scrivania, con la penna in mano che punta sul foglio del mio quaderno, fissando ciò che c’è scritto: “ Ci sono pomeriggi in cui...” Non so esattamente di cosa parlare o almeno non so come, perché mi passano per la mente tante di quelle idee che non riesco neanche a starci dietro,  il fatto di avere molti pensieri mi rende ancora più difficile riuscire ad organizzarli in maniera corretta. Di solito le tracce a schema libero dovrebbero essere più semplici, ma non è questo il caso. Come posso continuare la frase “Ci sono pomeriggi in cui...?” Non credo serva dire che io, i pomeriggi studio e basta, sarebbe troppo scontato e onestamente non sarebbe neanche del tutto vero. Ci sono quei pomeriggi in cui mi metto lo smalto sulle unghie, chiacchiero con mia madre, vado in palestra o parlo al telefono con i miei amici. Altri pomeriggi invece sento solo il bisogno di starmene da sola a riflettere in silenzio: mi basta sedermi sulla mia poltrona girevole, per estraniarmi dal mondo intero. Chiudo gli occhi e sento solamente la voce dei miei pensieri. Non ho bisogno di parlare, è la mia mente a fare tutto, perché, si sa, se ti va di pensare non ti metti a riflettere su ciò che devi meditare, lo fai e basta, così ti ritrovi immersa in un mondo tutto tuo, un mondo fatto di idee, concetti, riflessioni, un mondo dipinto dei colori delle tue emozioni, un mondo che nessuno potrà mai portarti via, perché sarà sempre con te, e ti seguirà dovunque andrai. E così penso alla scuola,alla mia famiglia, ai miei amici, alla vita che ho e quella che vorrei avere. Spesso immaginare di vivere una vita perfetta mi fa dimenticare, anche solo per poco, che ci sono tante cose che proprio non sopporto di questo mondo: la falsità, la cattiveria, la violenza, l’ignoranza. Poi ci sono le continue discussioni tra me e i miei genitori, in particolar modo con mia madre, che malgrado io abbia sedici anni, si ostina a trattarmi ancora da bambina. Sarà perché sono figlia unica, ma forse il suo essere tanto apprensiva dipende solo dal suo carattere. Ma qualunque sia la ragione, ho imparato i suoi rimproveri a memoria: “ Sei troppo immatura, non sei pronta,non mi fido abbastanza per..” e così via, sono talmente tanti da poter essere organizzati tutti quanti in un’enciclopedia, una grande, noiosa enciclopedia. Forse un giorno riuscirò ad accettare tutto questo, e quel giorno riuscirò finalmente a capire il senso della frase “Lo faccio per il tuo bene!”. In ogni caso, sento che quel giorno è ancora tanto lontano. Per adesso, in attesa di una svolta, cerco di accontentarmi di quello che ho, infondo la perfezione non esiste e non accettare la mia vita per com’è mi potrà solo rendere più infelice e insoddisfatta. Si dice che la felicità non è avere quello che   si desidera, ma desiderare ciò che si ha,  spesso molti uomini vivono felici senza neanche rendersene conto, ma io non sono una di quelle persone, insomma, non sarò completamente soddisfatta della mia vita, ma d’altro canto dovrebbe rendere lieti anche solo il fatto di possederne una. Ci sono pomeriggi in cui penso al mio futuro, ai miei sogni e alle mie ambizioni. E’ bello fantasticare e immaginare cosa potrei diventare, dove potrei vivere, e con chi condividere la mia vita. Non c’è niente di male nel credere in qualcosa ed avere dei desideri, ma è sempre meglio concentrarsi sul presente, per non farcelo sfuggire dal momento che l’avvenire ci tormenta. E del resto credo che il presente influenzi il futuro almeno quanto il  futuro influenza il nostro presente.
Adesso guardo l’orologio, sono passate due ore e mezza da quando ho iniziato a scrivere questo testo. Ho appena staccato la penna dal foglio e adesso ricontrollo tutto quello che ho scritto. Non è stato difficile, anzi, direi piuttosto piacevole. Questo tema è uno dei più profondi che io abbia mai scritto, è diverso, non come quelli dove è necessario conoscere un dato argomento o inventare una storia senza senso, mirata solo ad ottenere un buon voto. E’ qualcosa di più intimo, sincero, autentico. Questo tema è stato dettato dal mio cuore. Ci sono pomeriggi in cui...

2 commenti:

  1. Cara Claudia,
    complimenti per il testo: profondo e personale, come dici tu stessa!
    Lunedì vedremo insieme qualcosina da migliorare, a proposito della punteggiatura, per rendere il tuo testo ancora più immediato ed emozionante.
    Il tuo blog è molto bello ed ha un significato profondo. Ti auguro di farne il miglior uso per te, la tua crescita personale e la tua autonomia.
    La prof.

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  2. Grazie prof,come avete detto voi lunedì lo renderemo migliore. Comunque mi sono impegnata tanto e ne sono felice, questo testo rispecchia proprio me stessa :D

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